I giorni del fare

Nei giorni del fare le aziende aprono le loro porte

Nei giorni del fare le aziende aprono le loro porte

L’area metropolitana di Firenze si presenta come il luogo che meglio di qualsiasi altro riesce a fondere con innata perfezione le tradizioni che l’hanno fatta grande nel passato e l’innovazione che la proiettano nel futuro.

Nei Giorni del Fare le aziende del centro della città così come quelle dell’hinterland che si distinguono per innovazione, storicità e design, aprono le loro porte in un calendario di visite guidate alla scoperta dei processi e delle idee che generano innovazione.

L’obiettivo è quello di divulgare a un pubblico internazionale il moderno saper fare dell’area fiorentina nelle sue innumerevoli declinazioni.

Itinerari sensoriali

Si tratta di percorsi originali, realizzati da Cescot Confesercenti, con guide turistiche professionali, che evidenzieranno la storia cittadina con aneddoti, curiosità e racconti legati a ristoranti e botteghe storiche. Per ciascuno degli itinerari proposti sono previste quattro soste nei negozi storici con altrettante degustazioni di prodotti tipici, realizzando originali “itinerari sensoriali”.

Ognuno dei nove itinerari ha caratteristiche che lo rendono speciale e coinvolgente:

1° percorso: “Quando Firenze parlava Inglese”. Un viaggio nel tempo percorrendo luoghi che si possono immaginare in un vicino passato, tra arredi, ambienti e sapori di una Firenze più internazionale che guardava ad Albione”.

2° percorso: “Botteghe, palazzi e caffè. I luoghi del piacere gastronomico”. Ampie e diversificate le possibilità di sostare a Firenze, dai luoghi eleganti al primo esempio di supermercato con delizie di ogni tipo.

3° percorso: “Tra miseria e nobiltà”. Lusso e vita quotidiana a confronto, un percorso che fa scoprire come a Firenze riescano a convivere, integrandosi, realtà profondamente diverse.

4° percorso: “I caffè letterari: quando la cultura si faceva seduti a tavola”. Poeti, scrittori, artisti uniti dalla voglia di ritrovarsi e confrontarsi, anche in maniera vivace; bevendo e mangiando insieme, alla scoperta di antiche atmosfere.

5° percorso: “Attorno al mercato: la brulicante vita sociale fra passato e presente”. Antico ed unico luogo di aggregazione. Il mercato è sempre stato un posto dove sono nate e si sono sviluppate attività economiche, frequentate da un pubblico vario ed eterogeneo.

6° percorso: “Quando il caffè si prendeva nei bar”. Una volta le trattorie non preparavano caffè ma si legavano ad un bar vicino per proporre la migliore qualità.

7° percorso: “La via del gusto”. Quando una strada diventa il posto adatto per celebrare lo street food con un richiamo all’antica tradizione dei Beccai.

8° percorso: “La Rive Gauche Fiorentina”. Un quartiere, l’Oltrarno, che rinasce grazie alla proposta enogastronomica degli ultimi anni. San Niccolò è il quartiere storico degli artisti e degli artigiani della città, uno dei pochi che ha conservato la sua tradizione nel corso del tempo. Nei locali più caratteristici e frequentati si manifesta la sua anima viveur.

9° percorso: “Da terra di mercato a luogo della sera”. La trasformazione che ha attraversato Santo Spirito nel corso degli anni: da rione popolare a luogo della degustazione e del ritrovo.

Prenotare uno o più degli Itinerari sensoriali a Firenze è semplice e veloce a questo link. Dopo la prenotazione una mail di conferma darà i dettagli su come partecipare. Il costo di ogni Itinerario è di 15 euro.

Scarica gratuitamente il libro degli Itinerari sensoriali

Guarda anche la pagina Facebook Itinerari sensoriali a Firenze, oppure informati a Cescot Confesercenti Firenze (piazza Pier Vettori 8/10): tel. +39 055 2705237-205, fax. +39 055 2705265, email info@cescot.fi.it.

 

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